Nel mercato delle costruzioni si assiste, ormai da tempo, a una vera corsa all’etichetta “green”. Prodotti, materiali e soluzioni vengono presentati come ecologici, sostenibili, amici dell’ambiente. Ma quante volte dietro queste parole si nasconde un’operazione di green washing, più utile alla comunicazione che alla tutela dell’ambiente?
Ridurre il concetto di sostenibilità al solo parametro delle emissioni iniziali di CO₂ è un errore concettuale, oltre che tecnico. Un materiale che nasce con un’impronta emissiva contenuta ma che, nel giro di pochi anni, necessita di interventi, manutenzioni, demolizioni parziali e ricostruzioni, non è affatto sostenibile. Anzi: il suo impatto ambientale complessivo risulta alla lunga molto più elevato.
L’Istituto Italiano per il Calcestruzzo non ha mai creduto nelle scorciatoie comunicative. La nostra filosofia è semplice: la sostenibilità si misura nei fatti, nel tempo e nella qualità delle opere. Non bastano i numeri iniziali: serve valutare l’intero ciclo di vita di un manufatto.
La nostra risposta: un calcestruzzo davvero “green”
La qualità delle materie prime
La sostenibilità comincia dalla base: le materie prime. All’Istituto Italiano per il Calcestruzzo utilizziamo solo componenti di alta qualità, selezionati con criteri rigorosi e sottoposti a controlli costanti. Non ci accontentiamo di rispettare parametri minimi, ma cerchiamo l’eccellenza. Questo approccio garantisce un calcestruzzo dalle prestazioni superiori, più resistente e più affidabile.
La durabilità come chiave ecologica
Il vero segreto del nostro calcestruzzo sta nella durabilità. Le opere che realizziamo mantengono nel tempo le loro caratteristiche, evitando la necessità di interventi frequenti. Meno manutenzioni significano meno materiali consumati, meno macchinari in funzione, meno cantieri aperti. In altre parole: meno consumo di risorse e meno emissioni.
Una struttura che resiste centinaia di anni senza bisogno di continui rifacimenti è la prova concreta che sostenibilità e prestazione possono andare di pari passo.
Energia da fonti rinnovabili
Non ci limitiamo al prodotto finale. Anche i nostri processi interni sono improntati al rispetto dell’ambiente. La nostra azienda si alimenta con energia da fonti rinnovabili, contribuendo così alla riduzione delle emissioni complessive. Non è una scelta di facciata, ma una decisione strategica che dimostra come la sostenibilità sia parte integrante della nostra identità.
Pavimentazioni senza giunti
Un ulteriore vantaggio ambientale deriva dalle nostre pavimentazioni senza giunti, essi rappresentano sempre il punto debole delle superfici, richiedendo manutenzioni frequenti e costose. Eliminandoli, non solo miglioriamo la resa tecnica delle opere, ma allunghiamo significativamente la vita utile delle superfici e del sottosuolo poichè non avendo giunti e «fessure» non si avranno neppure percolamenti.
Calcestruzzo performante
Il nostro calcestruzzo è progettato per garantire prestazioni meccaniche elevate. Ciò significa opere più sicure, più stabili e più durature. Se un materiale resiste nel tempo senza degrado, il bilancio ambientale diventa inevitabilmente positivo.
Minori emissioni complessive di CO₂
Se si considera l’intero ciclo di vita di un’opera, le nostre soluzioni consentono di ridurre in maniera significativa le emissioni di CO₂. Non guardiamo solo alla produzione, ma a ciò che accade dopo: un’opera che dura di più abbatte drasticamente i consumi legati a manutenzioni e demolizioni.
Protezione del sottosuolo
Le nostre piattaforme in calcestruzzo posteso garantiscono un beneficio ulteriore: non rilasciano liquidi tossici nel terreno. In questo modo, il sottosuolo rimane protetto da contaminazioni che potrebbero danneggiare l’ambiente e la salute delle persone. Il nostro impegno non si esaurisce nella produzione. Crediamo che un settore forte e sostenibile abbia bisogno di competenze diffuse. Per questo l’Istituto Italiano per il Calcestruzzo investe molto nella formazione, offrendo corsi e seminari a progettisti, imprese e operatori. Diffondere la cultura della qualità significa garantire opere migliori per tutti.
Perché la ricerca è il motore dell’innovazione?
Un altro pilastro della nostra attività è la ricerca. Sperimentiamo nuove soluzioni, sviluppiamo materiali più performanti e individuiamo tecnologie che anticipano le esigenze future. Solo chi investe in ricerca può garantire al mercato risposte affidabili e davvero innovative.
L’Istituto Italiano per il Calcestruzzo, voluto e creato da Tekna Chem, rappresenta il cuore di questa attività: qui si fa ricerca, assistenza e formazione, selezionando, analizzando e sviluppando soluzioni innovative. Tekna Chem raccoglie i risultati di queste ricerche e li traduce in prodotti concreti grazie alle proprie materie prime e alla capacità produttiva.
Ogni nostro processo e prodotto è sottoposto a controlli rigorosi. Rispettiamo non solo gli standard italiani ed europei, ma ci poniamo obiettivi ancora più stringenti. La qualità e la trasparenza sono parte integrante del nostro lavoro quotidiano.
La consulenza tecnica alle imprese
Accompagniamo le imprese in tutte le fasi: dalla gara d’appalto fino all’esecuzione dei lavori. La nostra consulenza tecnica è continua e mirata, perché sappiamo che una buona progettazione e una corretta messa in opera sono essenziali per ottenere risultati duraturi.
Molti amano presentarsi come “green” grazie a emissioni contenute nella fase iniziale. Ma quando il materiale non regge alla prova del tempo, quando le opere devono essere continuamente riparate o rifatte, il vantaggio iniziale svanisce.
Il risultato? Più sprechi, più rifiuti, più emissioni. E, soprattutto, costi maggiori per la collettività.
L’Istituto Italiano per il Calcestruzzo propone un approccio opposto: non promesse facili, ma fatti concreti. Durabilità, qualità e innovazione sono le nostre risposte a chi riduce la sostenibilità a una formula di marketing.
Perché il futuro della sostenibilità è la durabilità?
Essere “green” non significa proclamarsi tali, ma costruire opere che resistano al tempo, che non consumino risorse inutilmente e che riducano l’impatto sull’ambiente.
Con il suo calcestruzzo performante, con le pavimentazioni senza giunti, con l’energia rinnovabile nei processi produttivi e con la costante attività di formazione, ricerca e consulenza, l’Istituto Italiano per il Calcestruzzo dimostra ogni giorno che la sostenibilità autentica è possibile.
Il futuro dell’edilizia sta nella capacità di creare opere sicure, efficienti e longeve.
Ecco perché la vera sostenibilità ha un nome: durabilità.
Aeternum HTE: ripristini innovativi strutturali/antisismici
Un valido supporto per prevenire il degrado dei manufatti e rinnovare le strutture in calcestruzzo ammalorato.
Porsi dei traguardi e raggiungerli penso sia per l’essere umano motivo di vita, essere riuscito a trasmettere questo modo di pensare ai miei collaboratori piu stretti è motivo di orgoglio, condividere con loro la gioia di un traguardo raggiunto è un momento di felicita indescrivibile, non ci sono parole, non sono necessarie. Di questi momenti TEKNA CHEM ne ha vissuti e deve a questi momenti la sua sopravvivenza su un mercato dove regna indisturbata la legge del “QUANTO COSTA”. La pavimentazione in completa assenza di qualsiasi tipo di giunto: FLOORTEK; il compound AETERNUM; l’Intonaco anti fuoco “AETERNUM FIRE” in classe T1.
Queste sono le tappe vincenti che hanno segnato il successo di TEKNA CHEM sul mercato dei prodotti speciali, al servizio del buon costruire, dove la ricerca e l’innovazione sono stati sempre il nostro faro conduttore.
CVT in classe 14D incrudente
L’ultimo, ma solo in ordine temporale, successo ottenuto da TEKNA CHEM e l’Aeternum HTE, come detto un micro-calcestruzzo che ha recentemente ottenuto il Certificato Ministeriale di Valutazione Tecnica (CVT) nella classe 14D incrudente: un prodotto dalle caratteristiche uniche nel settore, quanto di meglio sia stato messo a punto a livello nazionale e internazionale, frutto di lunghi studi ricerche e prove continue. Un materiale nato per gli interventi antisismici, ma come recita il Certificato di Valutazione Tecnica, da utilizzarsi anche per: fabbricazione di elementi strutturali leggeri a sezione sottile; ripristini strutturali con colaggio in casseri o in ambienti confinati; recupero e rinforzo strutturale a basso spessore su solai, travi, pilastri; riparazione di pavimenti strutturali con necessità di resistenza a elevate sollecitazioni statiche e dinamiche.
La costruzione sostenibile è sempre piu al centro dell’attenzione a livello globale, poiché cresce la consapevolezza dell’impatto ambientale dell’edilizia, AETERNUM HTE offre promettenti benefici per l’ambiente; e caratterizzato da una durabilità elevata che consente alle strutture in cui viene utilizzato di ridurre drasticamente le manutenzioni e di conseguenza le demolizioni e ricostruzioni.
La scelta di realizzare un inervento di risanamento antisismico con AETERNUM HTE – grazie alle sue caratteristiche – rispetto ad un risanamento con calcestruzzo tradizionale e armature, consente di ridurre di 20 volte l‘emissione di CO2 nell’ambiente.
TEKNA STRUCT, il software di calcolo
TEKNA CHEM, grazie ai risultati ottenuti, ha elaborato un software di calcolo specifico che consente ai progettisti di dimensionare gli spessori di intervento, il software “TEKNA STRUCT” e stato messo a disposizione gratuitamente per tutti coloro che ne faranno semplice richiesta, consultando il sito web www.teknachemgroup.com. Il nuovo software Tekna Struct permette il dimensionamento di questo microcalcestruzzo su elementi esistenti in c.a., consentendo in particolare di progettare il rinforzo a pressoflessione e taglio su pilastri, a flessione e a taglio su travi mediante la tecnica dell’incamiciatura, nonché interventi di rinforzo estradossali sulle travi stesse.







